Nidi nomadi è un’idea semplice nata in seguito alla notizia che mia figlia Thea non è stata ammessa all’asilo comunale di Firenze. Siamo a Palermo, è luglio e fa tanto caldo. Sono una mamma single, non avere un nido per Thea significa essere mamma a tempo pieno. I costi degli asili nido privati per me inaccessibili. Panico. Passo a rassegna tutte le possibilità, nessuna delle quali sembra fare al caso mio. Scatta l’indignazione: Come fa una donna in Italia ad essere madre e allo stesso momento non rinunciare alle proprie passioni e alla vita professionale? scorro la lista dei bambini ammessi all’asilo, pochi  rispetto al numero di domande. Il problema di non avere un asilo nido non è solo mio ma sembra essere un disagio diffuso tra i genitori di Firenze. Mi calmo un attimo e ricordo una delle regole più interessanti che ho faticosamente appreso negli ultimi due anni  che dice che nel problema c’è la soluzione. Complici l’entusiasmo travolgente dell’amica vagabonda, in visita da me per qualche giorno e i suoi bagagli che invadono senza pudore l’ingresso di casa, inizio a immaginare il nido che vorrei per mia figlia, a buttare giù le idee in un foglio grande con i pastelli colorati, presi in prestito sotto gli occhi vigili e curiosi della piccola proprietaria. Penso a un luogo che sia familiare e intimo come una casa, che coinvolga direttamente i genitori nel processo educativo, che crei rete e supporto tra i grandi e i bambini e a livello intergenerazionale, che sia dinamico e flessibile, che possa dare sempre nuovi stimoli ai piccoli, un luogo dove imparare a condividere e a ricevere: spazi, giochi e affetti, un luogo di contatto e di ascolto profondo. Un luogo vero e autentico. Ecco che le idee cominciano a confluire in una forma e il problema diventa soluzione.  5 mamme o papà ospitano a turno un giorno a settimana 4 piccoli amici e trascorrono insieme la giornata condividendo spazi, giochi e abitudini, costruendo insieme regole condivise per una genitorialità attenta e partecipe al processo educativo. Un nido si, ma nomade che si sposta di giorno in giorno, ma resta sempre a casa. Un nido che sia spazio di apprendimento continuo per i bambini come per gli adulti.

Nidi Nomadi è anche la condivisione di un percorso, il nostro, non sempre facile. Abbiamo cambiato tante case e stili di vita io e Thea negli ultimi due anni, il nostro nido ci ha accudito e coccolato ovunque.

cropped-10407412_1411073959199908_706603561680954318_n2.jpg
Ho sognato una grande casa, piena di bambini e di racconti ho sognato una casa piccola quanto un abbraccio, come una carezza. mi sono seduto, ero un bambino. Ti ho guardato negli occhi e ti ho chiesto: “cosa vuoi imparare da me oggi?  I nomi delle piante che oggi ho inventato, i colori delle parole che tu mi hai insegnato?” Facciamo dei nidi con la tela dei ragni per tenerci caldi nell’inverno che viene Grandi abbastanza per viverci dentro Ma leggeri leggeri, che il vento li sposta. Oggi siamo qui, domani vedremo.La mia casa è per sempre vicina al tuo petto.

 da Sergio.

2 thoughts on “About

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...